Il progetto “Composto dei Templari” è una start-up rurale che intende valorizzare quello che ad oggi viene considerato uno scarto forestale.

La vegetazione arbustiva spontanea rimossa nelle campagne, nei canali, nei sentieri ed in generale nelle aree rurali è una risorsa piuttosto che uno scarto. In Sardegna vige la pratica tristemente consolidata di eliminare le massa vegetale tagliata con l’abbruciamento.

A causa di tale pratica una gran quantità di biomassa viene bruciata sprecando elementi che potrebbero restituire fertilità al suolo e rilasciando nell’atmosfera una gran quantità di CO2.

Il Composto dei Templari, prendendo spunto da degli scritti medioevali, sperimenta una tecnica di trasformazione della biomassa in humus fertile, più veloce ed efficiente del classico compostaggio a cumulo annuale.

L’innovativa tecnica di trasformazione in humus è oggetto di sperimentazione da parte del C.N.R. di Sassari.

GAL Anglona Coros

Il progetto si è avvalso del contributo da parte del GAL Anglona-Coros denominato “Aiuto all’avviamento di micro e piccole imprese extra agricole nelle zone rurali”